Il tuo bambino respira dalla bocca o ti sei accorta/o che lo fai tu? Vediamo insieme perché bisogna assolutamente interrompere la respirazione orale.
Respirazione orale: cosa è?
La respirazione orale è un meccanismo di compenso per la probabile presenza di un ostacolo meccanico al transito del flusso aereo che causa l’innalzamento delle resistenze nasali.
Se questo compenso perdura per tanto tempo, può causate alterazioni e patologie a livelli di diversi distretti dell’organismo.
Cosa succede nella respirazione orale?
La respirazione orale è un’alterazione stabile e patologica dello schema respiratorio abituale perché l’aria transita attraverso la bocca anziché attraverso le coane (il naso). Se l’ostacolo non viene rimosso, questo meccanismo respiratorio allora diventa cronico e causa importanti conseguenze.
Vari tipi di “respiratori”
Respiratore orale: la persona respira l’80% del tempo attraverso la bocca.
Respiratore nasale: la persona respira l’80% del tempo attraverso il naso.
Se si riscontra un valore intermedio, allora è un respiratore misto.
Perché si respira dalla bocca?
Ci sono due tipi di cause, primarie e secondarie.
Tra quelle primarie, troviamo:
- ipertrofia adenotonsillare;
- polipi nasali;
- setto nasale deviato;
- sinusiti croniche;
- e altro.
Tra quelle secondarie, troviamo:
- ipertrofia dei turbinati;
- faringiti croniche;
- e altro.
Cosa succede?
Nella bocca, la lingua non sarà adesa al palato, e può esercitare una pressione molto forte sui denti. L’arcata superiore sarà contratta, il palato non si sviluppa in senso trasversale e può presentare la caratteristica forma a “V”.
Nel naso, vi è una diminuita idoneità delle fosse nasali con ipotonia delle ali nasali. La presenza del muco favorisce la comparsa di riniti, otiti e sinusiti.
Il volto stesso della persona presenterà caratteristiche tipiche del respiratore orale: il naso tenderà ad essere molto più sottile con narici strette, il labbro superiore sarà corto e ipotonico, le guance ipotrofiche e compaiono occhiaie pronunciate anche per la scarsa quantità del sonno.
Il comportamento può cambiare?
Anche a livello comportamentale, le persone che soffrono di disturbi respiratori manifestano sia di notte che durante il giorno un’eccessiva sonnolenza diurna, iperattività e nei bambini, anche scarse prestazioni scolastiche.
Come intervenire?
L’équipe che si occupa di un respiratore orale è vasta e dipende dalla causa e dalla manifestazione del disturbo, tra cui l’ortodontista e il logopedista.
Il logopedista svolge un ruolo chiave per un’appropriata rieducazione respiratoria e muscolare.
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